FRANCO ZAFFANELLA.COM
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Favole per bambini

Sono sempre disponibili sui maggiori portali di internet dedicati all'editoria le favole: "Il bosco che corre" pubblicato alla fine del 2014 e "Il dono di Bastoncino" pubblicato alla fine del 2015. "Il bosco che corre" è la versione in favola di un fortunato copione teatrale per bambini che tanto successo ha avuto ed ha tutt'ora in moltissime scuole italiane. "Il dono di Bastoncino", è una favola che continua le avventure de "Il bosco che corre", con gli stessi personaggi della precedente favola. Solidarietà e ambiente sono le tematiche che fanno da perno a tutta la storia.

Ma n'atra püsè fresca!

Dopo “Chi va in campagna perd la scragna”, arriva anche il 31° copione in dialetto. Il titolo della nuova commedia è “Ma n’atra püsè fresca”. Si tratta di una storia dove sono coinvolti alcuni famigliari ed amici, una commedia dove si vivono momenti che possono apparire altamente improbabili, ma che in realtà rappresentano spesso una fedele realtà. L’amore non ha età e sorprende per il metodo poco ortodosso escogitato da due amici per sorprendere e ammaliare le rispettive partner. Nello stesso tempo le nuove tecnologie ispirano metodi diversi di approccio, che possono però a volte nascondere sgradite sorprese.

La memoria di un filo

Il progetto di archeologia sperimentale “La memoria di un filo”, nasce dalla passione e dalla curiosità atavica di ripercorrere un percorso imitativo e sperimentale di vita primitiva. Questo progetto ha come obbiettivo principale la realizzazione di un capo d’abbigliamento, ottenuto attraverso tutti i vari passaggi che iniziano dalla semina di una pianta. La fibra utilizzata, è una fibra vegetale ricavata dai gambi della pianta del lino.

L'iniziata sarà attuata da marzo 2016 per concludersi nel 2017. Tutte le informazioni sulla pagina facebook dedicata al progetto. Guarda le immagini del progetto in fase di realizzazione.

21.08.2016
Franco
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Dopo "Chi ca va in campagna perd la scragna" arriva anche il 31° copione in dialetto. Il titolo della nuova commedia è "Ma n'atra püsè fresca". Si tratta di una storia dove sono coinvolti alcuni famigliari ed amici, una commedia dove si vivono momenti che possono apparire altamente improbabili, ma che in realtà rappresentano spesso una fedele realtà. L’amore non ha età e sorprende per il metodo poco ortodosso escogitato da due amici per sorprendere e ammaliare le rispettive partner. Nello stesso tempo le nuove tecnologie ispirano metodi diversi di approccio, che possono però a volte nascondere sgradite sorprese.
Fra la moltitudine di scuole, associazioni, circoli, compagnie di teatro che rappresentano in Italia i miei copioni teatrali, tutti pubblicati sul mio sito internet www.francozaffanella.com , vi sono diverse rappresentazioni fatte anche all'estero. Per quanto riguarda esclusivamente i copioni educativi riservati ai bambini, le rappresentazioni riguardano queste nazioni: Svizzera, Messico, Croazia, Slovenia, Iran, Germania e Brasile. In generale il copione più rappresentato per quanto riguarda sopratutto l'Italia è "Il bosco che corre", testo che è diventato una favola pubblicata nel 2014, e che ha avuto un seguito della storia, con la pubblicazione nel 2015 della favola "Il dono di Bastoncino". Una delle ultime rappresentazioni fatta all'estero è stata realizzata in una scuola di italiano nella città di Campos Do Jordao nello stato di San Paolo in Brasile. Il video della rappresentazione "La guerra dei colori" si può vedere su Youtube https://www.youtube.com/watch?v=TkuFmcgPid8
25.04.2016
Franco
1 Commenti
La compagnia dialettale di Bosco Mesola "Strapaes" è tornata in scena al teatro comunale locale con un'altra mia commedia "An fölmin a ciel seren". Dopo 5 anni dalla rappresentazione della commedia "Dla banda dal furmentun", la consolidata compagnia ferrarese (nel 2015 hanno festeggiato i trent'anni di attività), torna ad interpretare una mia commedia. Invitato dal gruppo sono stato ospite alla loro rappresentazione finale del 23 aprile scorso, una rappresentazione che ha visto il teatro gremito in ogni parte, con la presenza di molti giovani. Devo sinceramente ringraziare tutti i componenti del gruppo, il regista Maurizio Gatti, per aver portato in scena questa commedia non facile, con momenti di riflessione che hanno emozionato e colpito. La compagnia ha mostrato tutta la sua bravura, con una rappresentazione di alto livello, con personaggi perfettamente centrati nelle caratteristiche che avevo creato nello scrivere questo copione. Con piacere sono ritornato a Bosco Mesola e le mie aspettative non sono andate deluse. Un momento della commedia

AGGIORNATO IL 3 novembre 2016

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