Eventi

Na ca dal chècu du

 

La compagnia dialettale "Cumpagnia dul dualett" di Verbania porta in scena la mia commedia "Na ca dal chècu du" che nel dialetto locale diventa "La cà dul ransciùn".  Così per la prima volta un mio testo entra in terra piemontese. In febbraio le prime rappresentazioni a Verbania bellisima località sulle sponde del lago Maggiore. Il testo scritto nel 2002. è già stato rappresentato dalla compagnia mantovana "Insieme per caso" di Casatico e dalla compagnia "I giaroun dal guer" di Castelvetro di Modena.

 

Il dono di Bastoncino

 

Si è svolta domenica 21 febbraio 2016 la presentazione della nuova favola "Il dono di bastoncino". Pubblicata dal "Il Rio" edizioni di Mantova, la favola continua la storia dell'altra favola "Il bosco che corre". Questa pubblicazione insegna ai bambini l'importanza degli alberi e di come possono aiutarci ad avere meno inquinamento. la storia ripercorre le avventure dell'albero Bastoncino e dei suoi amici alberi ed animali. La presentazione è stata patrocinata dal Comune di Castellucchio, con la presenza del sindaco Avv. Gianluca Billo e dell'assesore alla cultura Mario Pieropan. Presenti inoltre la conduttrice Tv Elide Pizzi, gli editori Giada Scandola e Giulio Girondi, l'illustratrice Francesca Navoni e Angie Prati che ha narrato alcune parti della favola con la partecipazione del bambino Joseph Bonatti. Un particolare ringraziamento va alla scuola di musica "R. Goitre" di Castellucchio che ha sostenuto l'iniziativa.

 

Trentesima commedia

 

Volevo condividere questo importante traguardo, con tutti colori che in questi anni mi hanno seguito, alle tante compagnie teatrali, agli attori, ai registi, agli appassionati, alla mia famiglia, a chi mi ha spronato a continuare a scrivere. Grazie a loro, oggi pubblico la mia trentesima commedia dialettale. Dal primo copione scritto nel 1988 “Al rastèl dal nonu” , a quest’ultimo “Chi va in campagna perd la scragna”, scritto nel 2015. La memoria in queste occasioni, ti porta indietro a tutti quei momenti passati a scrivere, anche nei posti più disparati e inusuali, ad inventare nuovi personaggi, creare nuove situazioni, cercando oltre alla comicità di aggiungere motivi di riflessione, in modo di poter dare un valore aggiunto ai testi. Generalmente le commedie dialettali sono viste come momenti per ricordare il nostro passato e le nostre tradizioni, ma ciò non toglie che molti miei copioni affrontino anche tematiche attuali, perché nonostante tutto, oggi il dialetto è ancora vivo e presente. Ho sempre inteso il dialetto come lingua parlata e non scritta, per questo le commedie dialettali si prestano benissimo a svolgere questo compito. Un modo rilevante per salvaguardare il dialetto e le nostre tradizioni. Nessuno di noi ha imparato il dialetto a scuola, eppure lo parliamo benissimo, perché è nato e si formato con noi. Trasformato nel corso dei secoli, ma  arrivato a noi da bocca a bocca. Non vorrei tralasciare in questa ricorrenza l’esperienza vissuta da regista delle mie commedie con la compagnia “Insieme per caso” di Casatico (MN), indimenticati amici e indimenticata compagnia. In questi anni sono state centinaia e centinaia le rappresentazioni, eseguite da molte compagnie teatrali in numerosissime località di diverse provincie, dal piccolo teatrino parrocchiale, ai grandi teatri. Quest’ultima commedia, vede per la prima volta nei miei copioni, protagonisti 10 personaggi. Una storia che prende spunto da una famoso detto dialettale: “Chi va in campagna perd la scragna”. Per puro dato statistico, i 30 copioni hanno occupato complessivamente 677 pagine, con 280 personaggi e 287.435 parole. Quello che oggi potrebbe sembrare un punto di arrivo, voglio pensarlo invece come un punto di partenza, certo che la prossima commedia sarà sicuramente ancora più bella. Il 30° copione, e tutte le altre commedie, si possono visionare integralmente sul mio sito internet: www.francozaffanella.com

 

 

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Scambio di pubblicazioni con il noto fumettista italiano Giorgio Montorio che quest'anno festeggia il 50° di attività. Mi ha donato tutti i personaggi da lui disegnati, fra questi il notissimo Diabolik. Da parte mia, ho ricambiato con la favola "Il bosco che corre". L'incontro è avvenuto a Castellucchio (MN) presso lo studio 3 di SuperTv, dove Giorgio era ospite durante la trasmissione "In diretta con Elide"

 

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